Multidisciplinarietà

Il congresso nasce con una vocazione esplicitamente multidisciplinare, riconoscendo che la disabilità ad esordio nello sviluppo richiede il contributo integrato di competenze diverse. Per questo, la costruzione del programma scientifico ha coinvolto fin dall’inizio professionisti appartenenti a differenti ambiti – clinico, riabilitativo, psicologico, educativo e sociale – riuniti in un comitato scientifico ampio e rappresentativo. Le sessioni sono pensate per favorire il dialogo tra prospettive diverse, superando i confini disciplinari e valorizzando la complementarità dei saperi.

Questa apertura si riflette anche nelle modalità di partecipazione: il congresso promuove attivamente il coinvolgimento di tutte le professionalità interessate, anche grazie alla collaborazione con numerose società scientifiche che hanno patrocinato l’evento. Le agevolazioni previste per i loro iscritti rendono più accessibile la partecipazione e contribuiscono a creare un contesto realmente inclusivo, in cui il confronto tra esperti di diverse discipline diventa un’esperienza concreta e arricchente per tutti.